La Camera di commercio

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Esame Agente d'Affari in Mediazione
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Presentazione domande esclusivamente tramite il Portale Servizi online dal 24 marzo al 30 aprile 2026 

Agente d'Affari in Mediazione: info esame

Le domande di esame di abilitazione all'attività di Agente d'affari in mediazione (mediatori) devono essere presentate esclusivamente tramite il Portale Servizi online, accedendovi tramite SPIDCIE CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Il pagamento avverrà sempre online attraverso PagoPA per un totale di 93 euro (77 € diritti di segreteria e 16 € imposta di bollo).

Le domande si potranno presentare a partire dalle ore 12:00 del giorno 24 marzo 2026, fino alle ore12:00 del giorno 30 aprile 2026.
La prova scritta si svolgerà martedì  26 maggio 2026, mentre la prova orale si terrà giovedì 28 maggio 2026, presso la sede CCIAA di Avellino - Viale Cassitto n. 7.

Sono ammessi all'esame solo i residenti nelle province di Avellino e Benevento.

Per maggiori info, clicca qui.

 

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Ven 20 Mar, 2026
Arbitrato: Fondamenti e Tecniche
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Speciale tariffa early bird. Iscrizioni entro il 31 marzo 2026

Arbitrato: Fondamenti e Tecniche

Il corso "Arbitrato: Fondamenti e Tecniche" integra la teoria con l'esperienza diretta maturata dalla Camera Arbitrale di Milano, una delle principali istituzioni arbitrali in Italia e nel panorama internazionale, che ha  amministrato oltre 3.400 procedimenti arbitrali.

 

Il corso si svolge online sulla piattaforma Zoom, mentre la giornata introduttiva e la giornata finale che prevede un incontro con il Consiglio arbitrale CAM, l'organo che provvede alla nomina e alla conferma degli arbitri, si terranno in presenza a Milano, presso la Sala Consiglio Palazzo Turati. 

Anche i due moduli dedicati ai settori Fashion, Luxury&Design e Life Sciences, ambiti in cui l’arbitrato assume un ruolo centrale nella gestione di controversie ad alto contenuto tecnico e spesso internazionale, si svolgeranno in presenza.

Sono inoltre previste giornate di esercitazioni in presenza: i partecipanti lavoreranno in piccoli gruppi su un caso assegnato, sotto la supervisione di arbitri esperti e dello staff CAM.

 

Ecco come si articolerà il corso "Arbitrato: Fondamenti e Tecniche":

  • 6 maggio 2026: giornata introduttiva, Milano
  • dal 12 maggio al 30 giugno 2026: sei moduli online
  • 4 e 30 giugno 2026: focus di settore, Fashion, Luxury & Design, Life Sciences, Milano
  • 15 luglio 2026 Incontro con il Consiglio Arbitrale CAM, Milano
  • 15–16 settembre 2026: esercitazioni e simulazioni, Milano. 

La formula completa del corso è disponibile in una speciale tariffa early bird entro il 31 marzo 2026, ed include corso ed esercitazioni. Successivamente sarà possibile iscriversi anche al solo corso o alle sole esercitazioni. 

 

Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione ai partecipanti che abbiano seguito almeno l’80% delle lezioni. Non concorrono al conteggio le due giornate di esercitazioni e i focus di approfondimento.   

 

Il corso è in fase di accreditamento presso il Consiglio Nazionale Forense.   

 

Inoltre, i partecipanti potranno pubblicare il proprio CV sul sito CAM.

 

Per maggiori informazioni, consulta la brochure ufficiale.

 

Per iscrizioni, puoi cliccare qui.

 

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Ven 13 Mar, 2026
Vademecum Accreditamento Enti Terzi
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Vademecum

Guida all'accreditamento degli Enti Terzi

L’Accreditamento è una procedura che tutti gli Enti Terzi d’Italia devono eseguire per registrare la propria anagrafica nel Catalogo SSU ed indicare al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) la componente informatica di Back Office Ente Terzo di cui si dotano per operare nel nuovo Sistema Informatico degli Sportelli Unici (art. 7 del Nuovo Allegato Tecnico al D.P.R. 160/2010).

 

Il Sistema di Accreditamento è raggiungibile dal portale impresainungiorno alla sezione “L’impresa e la PA” cliccando su “SSU - Accreditamento”.

 

Consulta la guida con gli step operativi, cliccando qui.

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Ven 06 Mar, 2026
Webinar: SSU e la Soluzione Sussidiaria Enti Terzi (SSET)
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Rivolto a tutti gli Enti Competenti, illustrerà il funzionamento del sistema informatico degli Sportelli Unici e della Soluzione Sussidiaria per gli Enti Terzi.

Webinar: SSU e la Soluzione Sussidiaria Enti Terzi (SSET)

 

Il webinar “Il Sistema informatico degli Sportelli Unici e la Soluzione Sussidiaria per gli Enti Terzi (SSET)” si terrà lunedì 16 febbraio 2026, dalle 10:00 alle 11:30 oppure, in alternativa, mercoledì 18 febbraio 2026, dalle 14:00 alle 15:30.

 

La SSET è una piattaforma pubblica, messa a disposizione delle Autorità che non dispongono di una componente informatica Enti Terzi conforme a quanto previsto dall’art. 7 dell’Allegato Tecnico al DPR 160/2010.

 

Ecco gli argomenti su cui verterà il programma:

  • funzionalità della Soluzione Sussidiaria
  • processo di adesione
  • organizzazione interna dell’Ente
  • gestione delle pratiche da parte dell’Ente Terzo competente.

 

Per iscrizioni, clicca qui.

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Ven 13 Feb, 2026
Diritto Annuale 2026
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Gli importi dovuti per il 2026

Misure del Diritto Annuale per l'anno 2026

Anche per l'anno 2026 restano definiti gli importi del diritto in base alla riduzione del 50% rispetto agli importi 2014 (art.28, comma 1, DL 90 del 24/06/2014 convertito con L.114 del 11/08/2014).

Sulla base del D. Lgs. 219/2016, la Camera di Commercio Irpinia Sannio, con delibera Commissariale con poteri di Consiglio n.119 dell’11/11/2025, ha approvato i progetti da realizzarsi con l’incremento del diritto annuale, per il triennio 2026-2028, in misura pari al 20%.

Tale incremento è subordinato ad autorizzazione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ancora in corso di perfezionamento.

In attesa della necessaria autorizzazione ministeriale all'applicazione dell'incremento del 20%, gli importi fissi dovuti dalle imprese e dagli altri soggetti che si iscrivono dal 1° gennaio 2026 sono quelli indicati nella tabella di seguito riportata che non contengono la maggiorazione del 20%:

(1) Società di capitale (comprese le Cooperative) e le Società di persone.

(2) Soggetti iscritti solo al REA (Repertorio Economico Amministrativo) e non anche al Registro Imprese, quali PERSONE FISICHE, ASSOCIAZIONI, FONDAZIONI ecc. Tali soggetti, a differenza di tutti gli altri, non sono tenuti al pagamento per le eventuali unità locali oltre la sede.

Il versamento del diritto 2026 per le imprese di nuova iscrizione o che aprono nuove unità locali o sedi secondarie nell’anno corrente, deve essere effettuato direttamente in cassa automatica scegliendo l'opzione "addebito contestuale alla pratica" in sede di iscrizione o, nei 30 giorni successivi, con mod.F24 o tramite piattaforma PagoPA. 

Per le start-up e gli incubatori certificati non tenute al pagamento del diritto annuale, in sede di iscrizione o denuncia di apertura di UL si dovrà scegliere la modalità di pagamento tramite F24 e indicare nelle note della distinta che il diritto annuale non è dovuto.

Si precisa, infine, che le Imprese che trasferiscono le proprie sedi da una Provincia ad un’altra nell’anno 2026 devono pagare esclusivamente a favore della Camera di Commercio dove esisteva l’iscrizione al 1 gennaio 2026.

Del provvedimento autorizzatorio e del conseguente incremento del diritto annuale verrà data pronta comunicazione mediante il sito camerale.

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Gio 08 Gen, 2026
Novità sull'obbligo della comunicazione della PEC degli Amministratori delle Società
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In scadenza il 31 dicembre la comunicazione al Registro Imprese dei soggetti obbligati

Novità sull'obbligo della comunicazione della PEC degli Amministratori delle Società

Il Decreto Legge n. 159 del 31 ottobre 2025 aggiorna quanto già previsto dalla Legge di Bilancio 2025 e introduce alcune importanti novità.

L'art. 13 c. 3 del DL 159/2025, prevede delle modifiche in merito alle disposizioni per la comunicazione delle PEC degli Amministratori:

  • l'obbligo della comunicazione è limitato all'amministratore unico o all'amministratore delegato o, in mancanza dell'amministratore delegato, al presidente del CDA (una sola persona comunica la propria PEC);
  • il domicilio digitale degli amministratori non può coincidere con quella dell'impresa.

L’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 è stato modificato dall’art. 13 c. 3 del DL 159/2025. 

 

Dal 31 Ottobre 2025 la norma stabilisce infatti quanto segue:

“L'obbligo di cui all'articolo 16, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, come modificato dall'articolo 37 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, è esteso alle imprese individuali che presentano domanda di prima iscrizione al registro delle imprese o all'albo delle imprese artigiane successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto nonché all'amministratore unico o all'amministratore delegato o, in mancanza, al Presidente del consiglio di amministrazione di imprese costituite in forma societaria.

Il domicilio digitale dei predetti amministratori non può coincidere con il domicilio digitale dell'impresa.

Le imprese che sono già iscritte nel registro delle imprese comunicano il domicilio digitale dei predetti amministratori entro il 31 dicembre 2025 e, in ogni caso, all'atto del conferimento o del rinnovo dell'incarico”.

 

La norma si applica a tutti coloro che nelle società di capitali, nelle società consortili e nelle cooperative assumono la carica di amministratore unico, amministratore delegato, o in caso di mancanza di quest’ultimo, di Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Non sono, pertanto, soggetti all’obbligo della comunicazione gli amministratori di società di persone o coloro che nelle società di capitali (o nei Consorzi, Reti di imprese ecc.) assumono cariche diverse (consiglieri, Presidente Comitato direttivo ecc.).

Le imprese già iscritte al Registro delle Imprese dovranno comunicare il domicilio digitale dei soggetti obbligati entro il 31 dicembre 2025.

Per le nuove nomine, la comunicazione dovrà invece avvenire al momento del conferimento o del rinnovo dell’incarico.

Per comunicare l'indirizzo PEC degli Amministratori è necessario predisporre una pratica telematica attraverso il servizio online DIRE, l'ambiente unico di compilazione di tutte le pratiche verso il Registro Imprese.

L’obiettivo è semplificare le procedure e garantire una gestione più ordinata e trasparente dei domicili digitali associati agli amministratori delle imprese.

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Mar 11 Nov, 2025
Token+Firma Remota: la tua Firma subito con Te
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La CCIAA Irpinia Sannio nell'ambito delle soluzioni di firma digitale proposte all'utenza, da oggi offre una soluzione in più!

Per chi richiede la firma digitale su token DIGITAL DNA, da remoto, è possibile l'immediata attivazione della funzione di Firma Remota che garantisce la possibilità di sottoscrivere digitalmente qualsiasi atto o documento sin da subito, in attesa che venga consegnato il dispositivo fisico.

Richiedi la tua Firma Digitale e utilizzala subito, clicca qui.

Token+Firma Remota: la tua Firma subito con Te

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Gio 07 Ago, 2025
Defibrillatori
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Installate le postazioni DAE

La Camera di Commercio Irpinia Sannio ha dotato le sedi di Avellino e Benevento di defibrillatori automatici con l'intento di contribuire a creare una rete di soccorso efficace ed integrata con i servizi d’emergenza già presenti sul territorio ed offrire la miglior terapia salvavita a chiunque venga colpito da un arresto cardiaco improvviso.

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Mer 06 Ago, 2025
SUAP
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SUAP: operativo l'Accreditamento Nazionale SSU e proroga delle nuove Specifiche Tecniche

Nell'ambito della Digitalizzazione delle procedure SUAP&SUE", il Servizio di Accreditamento (Suap, Enti e Componenti informatiche) rappresenta, nella nuova architettura del Sistema Informatico degli Sportelli Unici (SSU), il punto unico di accesso per i SUAP, gli Uffici Comunali e le amministrazioni pubbliche.

Sul portale impresainungiorno.gov.it è operativo il nuovo “Sistema di Accreditamento” che rappresenta un passo decisivo verso uno Sportello Unico digitale, semplice e uniforme in tutta Italia. 

Le soluzioni di Front Office SUAP e di Back Office SUAP delle Camere di Commercio, a cui aderiscono più della metà dei Comuni italiani, hanno superato la verifica tecnica di conformità del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e sono già iscritte nel Catalogo SSU, aprendo la strada ai Comuni che intendono accreditarsi sin da subito.

Per favorire questo processo di adozione verso le nuove specifiche tecniche, i tempi tecnici sono stati prorogati al 25 febbraio 2026, secondo quanto previsto dal Decreto 15 luglio 2025 (MIMIT e ministero della PA), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 169 del 23 luglio 2025.

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Lun 04 Ago, 2025
App "impresa Italia": tutte le novità
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App "impresa Italia": tutte le novità

L'app impresa Italia è il servizio digitale dedicato agli imprenditori italiani che consente di accedere in modo semplice, smart e gratuito alle informazioni e ai documenti ufficiali della propria impresa.

 

L'accesso all'app è facilitato tramite l'uso di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), rendendo il processo sicuro e veloce.

 Oltre che dal sito impresa.italia.it, l’app è disponibile sugli store Apple, Android e Huawei.

 

L'app impresa Italia ha tante nuove funzionalità che semplifica ancor di più tutti gli adempimenti degli imprenditori italiani. Permette di gestire il tuo business sui mercati internazionali. Offre infatti la possibilità di consultare e condividere i dati finanziari, tutte le annualità di bilancio, depositate al Registro Imprese, già tradotti in inglese, tedesco e francese.

 

L'app impresa Italia permette anche di pagare il Diritto Annuale. Puoi ottenere l'importo esatto e pagare direttamente da app o in alternativa puoi scaricare l'avviso PagoPA. Quando l'importo non è predeterminabile, può essere calcolato facilmente con la funzione "Calcola e Paga".

 

Inoltre, nella sezione "Riepilogo" si può verificare la regolarità dei pagamenti degli ultimi tre anni relativi alla propria impresa.

 

Ed ancora il nuovo servizio "Controllo Qualità" dell'app impresa Impresa, spiega come rettificare in modo rapido e semplice, informazioni che non sono aggiornate. Comincia subito controllando che la tua PEC sia iscritta nel Registro Imprese, che è divenuta un dato obbligatorio. 

 

Infine, si possono anche attivare le notifiche push per avere avvisi personalizzati in tempo reale sul proprio smartphone.

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Mar 01 Lug, 2025