Cruscotto commentato degli indicatori - I trimestre 2026
È qui disponibile il commento e gli ulteriori approfondimenti rispetto ai dati InfoCamere relativi al
I trimestre 2026, di recente pubblicati, che analizzano l’andamento della demografia imprenditoriale nonché alcuni indicatori economico-finanziari tratti dall’analisi dei bilanci societari.
PROVINCIA DI AVELLINO
L’analisi economico-finanziaria delle imprese irpine evidenzia un quadro articolato. Nel confronto tra il 2023 e il 2024 si registra un lieve indebolimento della redditività operativa, mentre migliorano la redditività del capitale proprio e la solidità patrimoniale. In particolare, il ROI passa dal 6,5% al 6,0%, mentre il ROE cresce dal 10,8% al 13,1%. L’indipendenza finanziaria sale dal 32,3% al 35,0%, segnale di un rafforzamento della struttura aziendale.
La struttura imprenditoriale resta fortemente caratterizzata dalla presenza di microimprese, che rappresentano la componente prevalente del sistema produttivo, anche se la creazione di valore appare distribuita in modo più equilibrato tra le diverse classi dimensionali. La dinamica occupazionale mostra infatti una crescita degli addetti nelle imprese più strutturate, mentre le microimprese registrano una lieve contrazione.
Sul fronte della demografia d’impresa, al primo trimestre 2026 risultano 691 nuove iscrizioni in provincia di Avellino, in aumento del 9,0% rispetto allo stesso periodo del 2025. Le cancellazioni si attestano a 727 unità, in diminuzione del 13,3%. In calo anche le entrate in scioglimento e liquidazione (-31,5%) e le procedure concorsuali (-64,6%). Gli addetti complessivi delle imprese del territorio risultano pari a 83.197, in crescita dell’1,0%. Le nuove iniziative imprenditoriali sono sostenute soprattutto dall’imprenditoria femminile e giovanile: le iscrizioni femminili sono pari a 227 unità (+29,0%), quelle giovanili 201 (+20,4%), mentre le imprese straniere si attestano a 49 iscrizioni.
PROVINCIA DI BENEVENTO
Per la provincia di Benevento, il quadro economico-finanziario appare complessivamente positivo. Nel confronto tra il 2023 e il 2024 migliorano leggermente la redditività operativa e la struttura patrimoniale delle imprese. Il ROI sale dal 7,3% al 7,4%, il ROS dal 6,9% al 7,0%, mentre l’indipendenza finanziaria passa dal 31,6% al 33,7%. Il ROE si mantiene su livelli elevati, attestandosi al 12,0%.
Anche nel Sannio permane una forte incidenza delle microimprese, a fronte di una presenza più contenuta di imprese medio-grandi. Tuttavia, la distribuzione del valore della produzione risulta più equilibrata rispetto alla sola numerosità delle imprese, confermando il ruolo strategico delle realtà più strutturate. Sul piano occupazionale cresce il numero degli addetti nelle imprese di maggiori dimensioni, mentre le microimprese mostrano una lieve flessione.
Sul versante della natalità imprenditoriale, nel primo trimestre 2026 si registrano 438 nuove iscrizioni, in aumento del 2,6% rispetto allo stesso trimestre del 2025. Le cancellazioni scendono a 590 unità (-6,1%), mentre le procedure concorsuali si riducono del 34,6%. In controtendenza crescono le entrate in scioglimento e liquidazione (+21,9%). Gli addetti complessivi risultano pari a 55.610, in aumento dello 0,3%.
Le nuove aperture sono sostenute prevalentemente dall’imprenditoria femminile e giovanile, mentre la componente straniera mantiene un peso più contenuto. Le imprese individuali si confermano la principale forma di ingresso nel mercato, seguite dalle società di capitali.
Qui sotto scaricabili il commento ai dati irpini e sanniti del I trimestre 2026 e le tavole con gli indicatori delle due province.
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