Diritto Annuale 2026

Misure del Diritto Annuale per l'anno 2026

Gli importi dovuti per il 2026

Anche per l'anno 2026 restano definiti gli importi del diritto in base alla riduzione del 50% rispetto agli importi 2014 (art.28, comma 1, DL 90 del 24/06/2014 convertito con L.114 del 11/08/2014).

Sulla base del D. Lgs. 219/2016, la Camera di Commercio Irpinia Sannio, con delibera Commissariale con poteri di Consiglio n.119 dell’11/11/2025, ha approvato i progetti da realizzarsi con l’incremento del diritto annuale, per il triennio 2026-2028, in misura pari al 20%.

Tale incremento è subordinato ad autorizzazione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ancora in corso di perfezionamento.

In attesa della necessaria autorizzazione ministeriale all'applicazione dell'incremento del 20%, gli importi fissi dovuti dalle imprese e dagli altri soggetti che si iscrivono dal 1° gennaio 2026 sono quelli indicati nella tabella di seguito riportata che non contengono la maggiorazione del 20%:

(1) Società di capitale (comprese le Cooperative) e le Società di persone.

(2) Soggetti iscritti solo al REA (Repertorio Economico Amministrativo) e non anche al Registro Imprese, quali PERSONE FISICHE, ASSOCIAZIONI, FONDAZIONI ecc. Tali soggetti, a differenza di tutti gli altri, non sono tenuti al pagamento per le eventuali unità locali oltre la sede.

Il versamento del diritto 2026 per le imprese di nuova iscrizione o che aprono nuove unità locali o sedi secondarie nell’anno corrente, deve essere effettuato direttamente in cassa automatica scegliendo l'opzione "addebito contestuale alla pratica" in sede di iscrizione o, nei 30 giorni successivi, con mod.F24 o tramite piattaforma PagoPA. 

Per le start-up e gli incubatori certificati non tenute al pagamento del diritto annuale, in sede di iscrizione o denuncia di apertura di UL si dovrà scegliere la modalità di pagamento tramite F24 e indicare nelle note della distinta che il diritto annuale non è dovuto.

Si precisa, infine, che le Imprese che trasferiscono le proprie sedi da una Provincia ad un’altra nell’anno 2026 devono pagare esclusivamente a favore della Camera di Commercio dove esisteva l’iscrizione al 1 gennaio 2026.

Del provvedimento autorizzatorio e del conseguente incremento del diritto annuale verrà data pronta comunicazione mediante il sito camerale.

Ultima modifica
Gio 08 Gen, 2026