Carte tachigrafiche

  • PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA PER IL DEPOSITO CARTACEO DELLE DOMANDE

Dal 12 ottobre è necessario prenotare online un appuntamento per accedere agli sportelli camerali per depositare istanze relative alle carte tachigrafiche (clicca qui).

In alternativa è possibile inviare il modulo tramite PEC (vedi specifiche).

 

COS'E' LA CARTA TACHIGRAFICA
La carta tachigrafica è un dispositivo che si presenta come una tessera elettronica e permette di identificare il soggetto che opera con il tachigrafo digitale nelle sue diverse funzioni.
Il tachigrafo digitale viene installato sui veicoli adibiti al trasporto di merci aventi massa superiore a 3,5 t e sui veicoli adibiti al trasporto di passeggeri, con numero di posti a sedere superiore a 9 compreso il conducente.

TIPOLOGIE DI CARTE
Sono previste quattro tipologie, ognuna con caratteristiche grafiche e finalità diverse:

 

COME RICHIEDERE LA CARTA

Deve essere richiesta alla Camera di commercio del luogo in cui il conducente ha la residenza, con una delle seguenti modalità:

  1. via PEC, comprensiva della documentazione necessaria e della ricevuta di pagamento (obbligatoria la delega qualora non si utilizzi la propria pec) al seguente indirizzo pec: cciaa@pec.irpiniasannio.camcom.it;
    ISTRUZIONI:
    1. Scarica il modello di domanda Carta Conducente, compilalo in ogni parte, firma negli appositi spazi. Apponi la fototessera stampata a colori su carta fotografica nell'apposito riquadro. La foto deve avere colori nitidi, né troppo chiari, né troppo scuri.
    2.Aggiungi la documentazione a corredo della domanda, così come individuato nell'apposita sezione
    3. Procedi al pagamento dei diritti sul portale SIPA (come da istruzioni riportate nell'apposita sezione). Stampa la ricevuta.
    4. Compila il modello di delega se intendi far ritirare la carta tachigrafica da un delegato di tua fiducia (avendo cura di firmare il modello sia da parte del delegante che del delegato e allegando copia del documento di identità di entrambi).
    5. Forma il plico da inviare completo di tutta la documentazione: modello di domanda, copia del documento d’identità, del tesserino sanitario con il codice fiscale, della patente di guida e di eventuali altri allegati (vedi la pagina del sito per documentazione da aggiungere soprattutto in caso di richiedente extracomunitario e in particolari situazioni). Inserisci anche la delega nel caso tu voglia far ritirare la carta tachigrafica allo sportello da persona di tua fiducia.
    6. Scansiona a colori il plico e predisponi un file unico in formato pdf. Verifica che la scansione sia di ottima qualità, per permetterne la corretta acquisizione all'interno del programma informatico. 
    7. Invia il file a cciaa@pec.irpiniasannio.camcom.it  anche da una casella di posta normale (posta elettronica ordinaria). Inserisci nell'oggetto della mail il nome e cognome del richiedente.
  2. per posta:  
    Avellino -
    Viale Cassitto 7 - cap 83100
    Benevento - P.zza IV Novembre 1 - cap 82100

     
  3. di persona 
    SOLO SU APPUNTAMENTO presso l'Ufficio Carte Tachigrafiche di Benevento o di Avellino.

    E' consigliato provvedere al pagamento dei diritti di segreteria attraverso la procedura PagoPa ed allegare la relativa ricevuta - PAGA QUI i diritti di segreteria previsti per le Carte Tachigrafiche N.B. indicare il nome e cognome del richiedente nella causale del pagamento.

 

RITIRO DELLA CARTA PRESSO GLI UFFICI CAMERALI
Qualora nella domanda viene indicato il ritiro presso gli Uffici camerali NON è necessario prenotare un appuntamento.


 

PER PAGARE I DIRITTI DI SEGRETERIA CLICCA QUI 
* * N.B.: è obbligatorio indicare il nome e cognome nonchè il codice fiscale del richiedente la carta nella causale del pagamento *OGGETTO DEL PAGAMENTO *. 
In assenza di nome e cognome nonchè di codice fiscale, l'istanza sarà considerata ASSENTE DI PAGAMENTO e dovrà essere eseguito nuovamente ai fini del completamento dell'istruttoria.

 

Responsabile del procedimento:
Gianluca BIFANI 
e-mail:  carte.tachigrafiche@irpiniasannio.camcom.it


Riferimenti normativi
D.M. n. 361 del 31.10.2003; 
Decreto Ministero delle Attività Produttive 23 giugno 2005 (pag. 28 e seguenti della Gazz.Uff. all.); 
Decreto Ministero delle Attività Produttive 29 luglio 2005; 
Decreto Ministero delle Attività Produttive 3 agosto 2005

Ultima modifica
Mer 21 Ott, 2026